Roma è una città sicura per chi viaggia da solo?
Tra la prenotazione del volo e la preparazione dei bagagli, la maggior parte delle persone che si reca a Roma da sola finisce per passare una serata a leggere discussioni sui forum dedicate ai borseggiatori. Leggi invece questo articolo. Ci troviamo a pochi passi da Via del Corso, molti dei nostri ospiti arrivano da soli, ed ecco cosa diciamo loro.
Roma è una città sicura per chi viaggia da solo?
Roma è una delle grandi città europee più sicure per chi viaggia da solo. I reati violenti ai danni dei visitatori sono rari. Il vero rischio è rappresentato dai furti: borseggi in metropolitana, sugli autobus affollati, nei pressi di Termini e nella calca dei principali luoghi di interesse turistico. Chi viaggia da solo, se porta con sé una borsa che si chiude bene e rimane in zone abbastanza centrali da poter tornare a piedi a casa di notte, raramente ha problemi.
Si tratta di due paure diverse, che richiedono due tipi diversi di preparazione. Roma punterà al tuo portafoglio. È molto improbabile che prenda di mira te.
Per quanto riguarda la sicurezza personale, questa zona del centro è protetta in modo eccezionale. Il Parlamento ha sede a Montecitorio e il primo ministro lavora a Palazzo Chigi, entrambi a pochi minuti da casa nostra. Il quartiere governativo è caratterizzato da una presenza poliziesca costante a tutte le ore, che non ha nulla a che vedere con i visitatori, ma che comunque ne garantisce la sicurezza in modo discreto.
Anche la città rimane sveglia, e questo è più utile di quanto si possa immaginare. I romani cenano alle nove, e le piazze intorno al Pantheon sono ancora affollate ben oltre la mezzanotte. Tornare a casa attraversando una piazza affollata è un’esperienza diversa rispetto a farlo attraversando una piazza deserta. Qui, trovarsi in centro è un vero e proprio fattore di sicurezza, non solo una frase di circostanza in un opuscolo.
Roma è una città sicura per le donne che viaggiano da sole?
Le note contenute in questa sezione provengono da una collega che vive a Roma da quattro anni, pur non essendo romana, e che va in giro a piedi e prende i mezzi pubblici notturni da sola.
Sì. Ogni anno tantissime donne si recano a Roma da sole senza alcun problema. Capita di ricevere commenti per strada, ma di solito sono innocui. I venditori ambulanti che offrono rose e braccialetti nei pressi delle attrazioni turistiche potrebbero avvicinarsi, ma basta un “no” educato ma deciso per liquidarli. Le donne che viaggiano da sole utilizzano abitualmente i mezzi di trasporto notturni del centro, e le storie che mettono in allarme provengono quasi sempre dalla periferia piuttosto che dal centro storico.
Il centro non è un posto dove ci si deve preparare al peggio. A Roma capita ogni tanto di ricevere un complimento per strada. Alcune donne lo trovano affascinante, altre lo trovano stancante già dal terzo giorno, e il quadro è più o meno questo.
I venditori di rose sono le persone più insistenti che potreste incontrare, e con le coppie sono ancora più insistenti che con voi. Basta dire “no” una volta sola, con convinzione.
Se vuoi, usa il cellulare per navigare. Nessuno ci trova nulla di strano. Il motivo per cui è meglio non tenerlo nella tasca posteriore dei pantaloni sono i borseggiatori, non i passanti, e questo vale per tutti.
Quali sono le truffe più comuni e i luoghi in cui si verificano più spesso i furti con destrezza a Roma?
A Roma i borseggiatori agiscono ovunque ci sia un affollamento di persone, e la metropolitana è il luogo più a rischio. Seguono la stazione Termini, gli autobus affollati e le code davanti alle principali attrazioni turistiche. Le truffe più ricorrenti sono il braccialetto dell’amicizia che ti viene legato al polso prima di chiederti di pagare, la finta raccolta fondi su un blocco per appunti e il gioco delle tre carte organizzato su un tavolino pieghevole, a cui nessuno ha mai vinto.
Luoghi a cui prestare attenzione piuttosto che evitare:
• Le linee A e B della metropolitana nelle ore di punta, sia sulle banchine che sui treni.
• Qualsiasi autobus affollato, in particolare le linee che collegano Termini e il Vaticano.
• La stazione di Termini e le strade nelle immediate vicinanze, soprattutto nelle ore serali.
• La folla alla Fontana di Trevi, dove tutti stanno fermi, stipati l’uno contro l’altro, con i cellulari in mano.
• La fila fuori dal Pantheon, lungo la quale si susseguono i venditori ambulanti.
Dove dovrei alloggiare a Roma se viaggio da solo?
Rimani nel centro storico. Il fattore più importante in termini di comodità e sicurezza per chi viaggia da solo a Roma è poter tornare a casa a piedi dopo cena, invece di doversi arrangiare con l’autobus notturno.
Il centro storico intorno al Pantheon, Monti e Trastevere offrono tutti questa comodità. Vivere in centro significa anche non dover affrontare lunghi spostamenti in solitaria all’inizio o alla fine della giornata, che è proprio quando si corre il rischio maggiore.
Il centro storico di Roma non è servito dalla metropolitana, perché qui non si può scavare senza imbattersi in qualcosa. Un indirizzo che sulla mappa sembra vicino ma che in realtà si trova fuori dal centro comporta solitamente l’uso dell’autobus, e l’autobus è proprio dove si trovano le tasche. Andare a piedi esclude completamente questa opzione.
Il Cloud 7 Hotel Roma si trova in Via di Pietra, la strada che collega Via del Corso e Piazza di Pietra, nel rione Colonna. Non si tratta del quartiere del Pantheon vero e proprio, bensì di quello adiacente, che in questa zona di Roma rappresenta una distanza di circa cinque minuti. La piazza su cui si affaccia la via ospita undici colonne del tempio di Adriano, incorporate in quello che oggi è la Camera di Commercio: un modo molto romano di trattare un tempio.
Partendo dalla porta di casa: la Fontana di Trevi dista quattro minuti, il Pantheon cinque, Piazza Navona e Piazza Venezia nove ciascuno, mentre la stazione della metropolitana Barberini dista dodici minuti, in salita. Questi tempi sono stati calcolati a piedi partendo dalla nostra porta di casa, non misurati su una mappa. Lo stesso vale per le tariffe e i prezzi dei biglietti indicati più avanti: la nostra reception li ha verificati nell’agosto 2026.
La camera singola è pensata e tariffata per un solo adulto, cosa che vale la pena sapere se altrove vi sono state proposte tariffe per occupazione doppia e vi siete chiesti a cosa servisse il secondo cuscino.
Come posso muovermi in sicurezza per Roma di notte?
Camminare è il modo più sicuro e solitamente anche il più veloce per attraversare il centro di Roma di notte, poiché il centro è compatto e rimane animato fino a tarda ora. La metropolitana è in servizio fino alle 23:30 circa dalla domenica al giovedì e fino all’1:30 circa il venerdì e il sabato. Dopo quell’ora, gli autobus notturni coprono le principali linee, ma passano raramente. I taxi bianchi autorizzati sono l’opzione più affidabile a tarda ora; è possibile prenotarli su FREENOW o ITTaxi, oppure chiamando il numero 06 6645 o 06 3570.
Le eccezioni da tenere in considerazione sono i quartieri immediatamente adiacenti a Termini e i parchi dopo il tramonto. Villa Borghese è un’ottima idea alle quattro del pomeriggio, ma una pessima idea a mezzanotte.
Qui i taxi sono bianchi, autorizzati e dotati di tassametro, e la fermata più vicina a noi si trova al numero 12 di Largo Chigi. Prima di salire, specificate che volete pagare con carta. Ne avete il diritto: il tassametro deve essere in funzione e la tariffa è quella indicata dal tassametro. Gli autisti che, una volta partiti, vi comunicano di accettare solo contanti sono quelli che applicano tariffe eccessive.
Cosa devo preparare prima di arrivare?
Prenota in anticipo l’ingresso a orario prestabilito per il Colosseo e i Musei Vaticani prima di partire, perché i biglietti per entrambe le attrazioni vanno a ruba. Memorizza il numero 112, il numero di emergenza europeo, valido in tutta Italia per chiamare polizia, ambulanza e vigili del fuoco. Porta con te una borsa che si chiuda bene. Lascia il tuo indirizzo a qualcuno a casa. Roma non chiede molto altro a chi la visita da solo.
C’è una cosa che spesso coglie di sorpresa i passeggeri. Un biglietto cartaceo deve essere convalidato al momento di salire a bordo, utilizzando l’apposita macchinetta gialla in metropolitana o quella rossa sull’autobus, e un biglietto non convalidato comporta una multa, indipendentemente dal fatto che sia stato pagato o meno. Passando una carta contactless si risolve il problema e si evita tutta questa seccatura, compresa la stranezza per cui un biglietto cartaceo già convalidato sull’autobus non consente poi di passare attraverso i tornelli della metropolitana. Una carta, invece, sì.
L’altra opzione è l’arrivo. Da Fiumicino, il Leonardo Express collega l’aeroporto a Termini senza fermate intermedie in circa 35 minuti al costo di 14 euro, con corse ogni quindici minuti dalle 05:38 alle 23:27. Basta strisciare la carta al tornello, non è necessario acquistare alcun biglietto in anticipo. Al di fuori di questi orari, una corsa in taxi dall’aeroporto all’hotel costa 55 euro fissi. Da Termini, il costo al tassametro è di circa 15 euro, a seconda del traffico.
Venire da soli
Roma è generosa con chi arriva da solo. La maggior parte dei luoghi è accessibile gratuitamente e nessuno fa caso a una persona che cena da sola alle otto di sera. Tieni la borsa chiusa, dormi in un posto da cui puoi tornare a piedi, e il resto verrà da sé.